Benvenuti a Passasottolarco

Benvenuto a todo el mundo! A gran sorpresa il Centro di Riabilitazione Psicosociale Arcobaleno di Arzignano si apre al mondo virtuale attraverso un nuovo e innovativo mezzo: il blog PASSASOTTOLARCO.
Siamo noi! Un gruppo di ragazzi del centro sostenuti da alcuni operatori a gestire questa nuova esperienza che vi condurrà a scoprire, attraverso un aggiornamento continuo il nostro mondo con le nostre attività e tantissime altre proposte.
Ebbene ora però ci fermiamo (altrimenti vi raccontiamo tutto e vi aspettiamo con intrepida curiosità…) alla prossima! Dove troverete numerose risposte alle vostre curiosità e domande.
Vi invitiamo a seguirci e speriamo di farvi divertire e riflettere.
Se vuoi saperne di più, leggi la nostra brochure informativa Un Arcobaleno di Salute Mentale, che puoi scaricare qui:
brochure centro arcobaleno 2016


Superare le apparenze e vincere i pregiudizi

Ieri sera presso l’Aula Magna del plesso Fogazzaro di Arzignano si è svolta la serata di presentazione del nuovo progetto “Aggiungi un posto a tavola” – Laboratorio di pittura grafica di murales e di formazione alla salute mentale.

Questo progetto sarà la prossima avventura che ci vedrà in prima linea: siamo stati invitati dal Comune di Arzignano e dal Comitato Genitori a realizzare un murales sul tema dell’inclusione nell’ atrio della scuola Zanella, secondaria di primo grado del nostro comune.

La serata di ieri ha rappresentato un punto di incontro, divulgazione e confronto. Alcuni di noi, tra utenti e operatori, hanno presentato il Centro Arcobaleno e i suoi obiettivi, puntando l’attenzione sul tema della sensibilizzazione alla salute mentale, soprattutto dei più giovani. All’incontro sono intervenuti il Sindaco di Arzignano, Alessia Bevilacqua, l’Assessore Sociale Famiglia e Istruzione, Valeria Dal Lago, la dirigente scolastico dell’istituto comprensivo, Linda L’Amante, nonché il nostro Dott. Stefano Zanolini.

Al termine, la nostra affezionata Francesca Dafne Vignaga ha presentato la bozza del murales in un’ottica di confronto sulla tematica e la sua rappresentazione.  Questa bozza è il frutto del lavoro che abbiamo svolto insieme a lei nel corso degli ultimi mesi, in preparazione a questa serata. Ci siamo salutati con la voglia di incamminarci insieme lungo questo percorso che si svilupperà a partire dalla metà di ottobre.

Da parte nostra, è stata un’esperienza proficua, in cui siamo riusciti a raccontare le nostre storie e promuovere il nostro libro “A Cavallo dell’Arcobaleno”, in un clima aperto e propositivo.

Vi terremo aggiornati sull’andamento del progetto e sulla realizzazione di un nuovo coloratissimo murales!

Questa presentazione richiede JavaScript.

Benvenuto Sindaco

Mercoledì 10/07 è venuta a presenziare e a pranzare nel nostro centro il Sindaco Alessia Bevilacqua accompagnata dall’Assessore dei servizi sociali Valeria Dal Lago, e non è potuto mancare anche la presenza del primario di psichiatria del centro di salute mentale di Montecchio Maggiore Livio Dalla Verde.
Per l’occasione il gruppo chef ha preparato degli aperitivi di mojito analcolico per accoglierli e per dargli il benvenuto molto gradito dai nostri ospiti e ragazzi; in seguito il responsabile del centro il dott. Stefano Zanolini  ha fatto da guida mostrando loro  la nostra struttura e come è organizzata.
A seguito ci siamo accomodati nella sala da pranzo e abbiamo mangiato tutti in compagnia parlando con clima di serena cordialità. Sempre dal gruppo chef sono state preparate delle coppette singole di torta cheescake all’arancio e limone per concludere dolcemente questo piccolo convivio.
Abbiamo anche pensato di omaggiare i nostri gentili ospiti con un bouquet composto da fiori e erbe aromatiche coltivate dal nostro gruppo giardinaggio.
Siamo stati contenti della visita e dalla simpatia che il sindaco Alessia Bevilacqua ci ha sempre riservato e siamo sempre aperti ad accoglierla nuovamente per passare un’altra giornata di comune allegria.

 

Alla conquista di Pugnochiuso: il racconto del nostro soggiorno estivo.

Il giorno sabato 09 giugno alle ore 06.30, dopo una sostanziosa colazione, siamo partiti per il soggiorno estivo con destinazione Pugnochiuso- Vieste (FG) situato nel comprensorio del Gargano.
In tutto tra utenti e operatori eravo una sessantina di persone e siamo partiti con un Pulman e il pulmino del nostro centro.
Dopo circa 12 lunghe ore di viaggio, compensate da qualche pausa pranzo e caffè, siamo arrivati al Resort Pugnochiuso.
Subito abbiamo trovato un panorama fantastico e un clima soleggiato e ventilato.
Abbiamo soggiornato presso l’hotel 4 stelle il Faro. Le camere erano confortevoli e dal terrazzo godevamo di una bella vista sul mare.
La spiaggia non era di sabbia ma di sassolini il che ci ha procurato qualche pizzicore ai piedi!
Durante la settimana abbiamo partecipato a varie attività sportive e ricreative tra cui tiro con l’arco, bocce, beach e green volley, calcio camminato e ping pong.
Non sono mancate le escursioni tra cui la visita in barca alle grotte situate sulla baia di Pugnochiuso.
Il martedi sera, presso l’anfiteatro del villaggio è stato proiettato il nostro medio metraggio “Barcobaleno” che ha riscosso grande successo e ilarità.
Il mercoledi sera, siamo andati all’anfiteatro di Vieste nel quale si sono esibiti dei gruppi folkloristici della zona e il nostro gruppo Musicalmente Band.
Il giovedi,invece, siamo andati a San Giovanni Rotondo luogo consacrato alla memoria e devozione di San Pio di Pietralcina.
E’ stata una settimana all’insegna del relax e del divertimento che ci ha permesso di rilassarci e trascorrere dei bei momenti insieme..
Durante il soggiorno abbiamo festaggiato i complenni di tre nostri compagni del centro Guianluca, Mimmo e Michela .
L’ultima sera ci siamo ritrovati assieme a tutti i centri che hanno partecipato al soggiorno organizzato dall’ A.N.P.I.S..Durante questa serata sono stati consegnati dei riconosicmenti per la partecipazione ai tornei sportivi e alle attività di incluisione sociale.
Anche quest’anno siamo ritornati a casa più allegri,più carichi e più abbronzati!

 

Questa presentazione richiede JavaScript.

 

Quarto numero della Newsletter CD8

Abbiamo il piacere di pubblicare il quarto numero della Newsletter CD8 che racconta le attività riabilitative degli otto Centri Diurni di Riabilitazione Psichiatrica del DSM dell’Ulss 8 Berica.
Quarto numero di un’edizione trimestrale che ha l’obiettivo di mettere in luce le molteplici iniziative d’inclusione sociale che le strutture del Dipartimento di Salute Mentale Berico attuano e che spesso non riescono ad avere adeguato risalto e risonanza.
Vi auguriamo buona lettura con le immagini che trovate di seguito; se avete piacere di scaricare il file in formato pdf rimandiamo al link in fondo all’articolo!

Lo speciale di questo numero riguarda il lavoro in tutte le sue forme: buona lettura
Dr. Stefano Zanolini & Redazione di Passasottolarco

pagina01pagina02pagina03pagina04pagina05pagina06pagina07pagina08pagina09pagina10pagina11pagina12

CD8_4_primavera_2019

Inaugurazione Murales “Ali come pennelli”

_FSF1787

Questa mattina si è svolta l’inaugurazione della nostra ultima fatica: il murales “Ali come pennelli” che abbiamo realizzato in collaborazione con gli studenti dell’Istituto Galileo Galilei di Arzignano.

Questo progetto ci ha permesso, per la prima volta, di metterci in gioco non da soli: tutto il murales è stato ideato e realizzato da noi utenti assieme agli studenti dell’Istituto, sempre con la preziosa regia della nostra Francesca Dafne Vignaga.

I primi passi sono stati compiuti per identificare il tema. Abbiamo scelto di ragionare attorno all’ambito della creatività e ci siamo ritrovati “con la testa tra le nuvole!” Infatti ci siamo dovuti arrampicare su scale e impalcature, vista l’altezza del muro, per realizzare un cielo completamente sfumato in cui poi incastonare la nostra creatività. Tutti insieme, abbiamo iniziato a realizzare degli schizzi cercando di trasportare tutte le sensazioni e le emozioni sulla carta. Ognuno di noi ha ideato una propria mongolfiera per simbolizzare l’idea che abbiamo di creatività. Il risultato è omogeneo e particolare al tempo stesso, perché si coniuga la differenza di ciascuna mongolfiera con l’omogeneità del cielo che le contiene e che le sospinge.

Noi del centro, già esperti in questo lavoro, abbiamo cercato di trasmettere agli studenti idee e metodi per realizzare il murales, il tutto con semplicità ma anche allegria.  Francesca ci è stata molto d’aiuto consigliandoci colori, pennelli e tecniche, guidandoci come una regista, ma al tempo stesso, lasciando spazio all’interpretazione personale.

L’inaugurazione ha visto l’attiva e positiva partecipazione del Direttore Generale Giovanni Pavesi e del Direttore dei Servizi Socio-Sanitari Giampaolo Stopazzolo, affiancati dalla Vicesindaco di Arzignano Alessia Bevilacqua in sineriga con il Direttore del Dipartimento di Salute Mentale Andrea Danieli, il primario della seconda unità operativa Livio Dalla Verde, l’Associazione Familiari A.I.T.Sa.M., nella persona di Lucia Longo. I cerimonieri di questo evento sono stati Stefano Zanolini, responsabile dei Percorsi Riabilitativi del DSM e il Provveditore agli Studi professor Carlo Alberto Formaggio, affiancati dal professor Biagio Resta e dalla psicologa Jessica Geremia che hanno seguito il progetto “Percorso Colore 2018/2019”. Durante la mattinata noi e gli studenti abbiamo riportato le nostre impressioni e emozioni rispetto l’esperienza vissuta, condividendo la gioia di esserci conosciuti ed aver collaborato così proficuamente.

Questa presentazione richiede JavaScript.

Confrontandoci tra di noi, abbiamo pensato che siamo contenti di aver lasciato un segno da protagonisti in questo progetto, soprattutto per dire a tutti, ma anche a noi stessi, che la malattia mentale non ci ferma. E saremo ancora più contenti se questo muro non venisse ricordato come un momento di disagio, ma come uno splendido momento di incastro e collaborazione tra due mondi lontani ma che insieme possono creare qualcosa di meraviglioso.

Questa presentazione richiede JavaScript.

Vittoria al torneo di bocce

Il giorno 8 Aprile 2019 sette giocatori di bocce del Centro Arcobaleno, accompagnati da due operatori, hanno partecipato al secondo incontro dell’anno di un torneo organizzato in quattro tappe dai centri diurni partecipanti: Adria, Rovigo, Piove di Sacco ed Arzigano. Il secondo appuntamento si è svolto al bocciodromo comunale di Pontelongo (PD) Ogni squadra era composta da due giocatori per ogni campo e si giocava a turni.
Quelli che avevano vinto la partita passavano al secondo match. Dopo tre incontri, i giocatori, si sono fermati per una pausa pranzo alle 13.00 per poi riprendere alle 14.30, con la fase finale giocata dal Centro Arcobaleno con due nostri bravi giocatori Claudio e Luca contro la squadra del Rovigo.
I due ragazzi, a sorpresa, anche per le loro capacità sono riusciti per la prima volta a conquistare il primo posto, sebbene le squadre avversarie fossero molto forti e preparate.


Vi lasciamo alle parole di alcuni protagonisti della giornata.

Come è stato il gioco di squadra ?

Abbiamo avuto una buona sintonia tale da vincere quattro partite su quattro arrivando così alla vittoria della fase finale.

Come avete vissuto la vittoria finale?

Con grande entusiasmo e grzie anche all’aiuto dell’allenatore Federico che ci ha spronato e dato le giuste direttive.

Che emozioni avete provato?

Eravamo un po’ agitati. Inizialmente eravamo partiti con l’idea di perdere e invece abbiamo vinto.
E’ stata una bella giornata in compagnia e oltre alla vittoria, è stata un’occasione per trascorrere un momento aggregativo e conoscere persone nuove.
Siamo curiosi di vedere come andrà la prossima partita, visto che giocheremo in casa! L’incontro è programmato il 13 Maggio 2019 presso il bocciodromo in via Fiume ad Arzignano.

Sensibilizzazione alla salute mentale e allo sport

L’8 Marzo 2019 due gruppi di utenti e operatori del nostro Centro si sono riuniti con degli studenti della scuola superiore CFP di Trissino, ed era presente anche il dr. Zanolini, responsabile del Centro.

Prima di tutto il dr. Zanolini insieme all’allenatore M. Serafini hanno spiegato le regole dell’attività sportiva di calcio camminato agli studenti, nell’aula magna dell’Istituto. Dopodichè ci siamo divisi in due gruppi di studenti, utenti, operatori e professori. Il primo gruppo consisteva nel praticare una partita di calcio camminato, invece il secondo gruppo doveva parlare della salute mentale e del Centro Arcobaleno.

dav

Per cominciare ad interagire con gli studenti abbiamo distribuito dei post-it in cui dovevano indicare cosa significava secondo loro il termine “malattia mentale”. Successivamente abbiamo raccolto le risposte e  le abbiamo attaccate alla lavagna divindendole in due zone , una positiva e una negativa.

dav

Per esempio la maggior parte  aveva scritto la parola “telefono” quindi abbiamo chiesto il motivo di questa risposta. Poi alla stessa maniera abbiamo proposto domande e ricevuto risposte, a cui abbiamo dato delle spiegazioni con l’aiuto delle operatrici. Un gruppo di noi ha portato l’esperienza personale al centro e del relativo percorso riabilitativo.

dav           dav

E’ stato inoltre proiettato il video “Fun” nel quale veniva illustrato in maniera divertente e curiosa gli spazi del centro, in base a cui abbiamo parlato di tutto ciò che viene svolto nel nostro centro, in modo da sensibilizzare il tema della salute mentale.

Per gli alunni è stata l’occasione per conoscere che lo sport e una forma anche di riabilitazione psichica così come svolta nel Centro Arcobaleno.

Per quanto riguarda il calcio camminato inizialmente si ipotizzava di dividere le squadre in maniera che noi utenti rimanessimo distinti rispetto agli studenti; alla fine, però si è deciso per mescolarci con loro in modo da creare squadre miste.

dav

Questo ha dato modo di capire maggiormente come anche nello sport si può praticare l’inclusione sociale cercando di abbattere lo stigma che spesso aleggia ancora nei confronti della riabilitazione psichica.

Questa giornata ci ha permesso di costruire punti di incontro con persone giovanissime e siamo stati accolti dalla scuola come persone e non come pazienti che provengono da una struttura psichiatrica.