Il Circo della Farfalla

IL CIRCO DELLA FARFALLA

Il Circo della farfalla è un cortometraggio interpretata da Nicholas James Vujicic nei panni di Will un uomo senza braccia e senza gambe, una rara malattia genetica già presente fino alla nascita chiamata tetramelia; da una condizione in cui era disprezzato riesce a riscattarsi e dimostrare il suo valore a tutti.

All’inizio della storia vive in un circo in cui viene trattato come un fenomeno da baraccone. Poi incontra delle persone che lo aiutano a cambiare vita e scopre di sapere nuotare. Comincia così a lavorare in un nuovo circo dove riesce a provare qualcosa di fantastico buttandosi dall’alto in una vasca e a risalire. Viene così molto amato dal pubblico e dalle persone che lo circondano.

I personaggi

Mr. Mendez, Direttore e fondatore del Circo della Farfalla (interpretato da Eduardo Veràstegui) ha trovato gli artisti per gli suoi spettacoli, aiutandoli a tirar fuori il meglio di sé. Tutti i componenti del gruppo infatti provengono da situazioni di disagio ma grazie all’esperienza artistica danno un senso alle loro vite e col tempo crescono insieme diventando una sorta di famiglia. Mendez è una persona distinta, con bontà d’animo, non si ferma alle apparenze, è diretto con le persone e ha le idee chiare.

Will il protagonista principale (interpretato da Nicholas James Vujicic): All’inizio si trova in un circo di fenomeni da baraccone dove il suo nome era “uomo tronco”, durante uno spettacolo fu definito “l’uomo a cui Dio stesso ha voltato le spalle”. Mendez vede l’esibizione e a fine spettacolo gli si avvicina e gli dice con parole sincere che lui è magnifico, e per risposta, Will sentendosi preso in giro, gli sputa in faccia. Quest’ultimo stanco di essere trattato come una persona valutata e denigrata solo per il suo aspetto esteriore, e incuriosito dalla personalità di Mendez, si nasconde fra i bagagli della loro automobile per seguirlo. Una volta giunti all’ accampamento viene scoperto e accolto dalla comunità del circo. Durante una gita al fiume Will cade in acqua cercando di raggiungere i suoi compagni dall’altra parte e riesce a risalire scoprendo così di saper nuotare. Da qui Mendez ispirato crea lo spettacolo del tuffo da quindici metri di altezza in una piccola vasca.

Anna, regina dell’aria (interpretata da Lexi Pearl): Fa la danzatrice sospesa sulla fune. Da giovane era stata ripudiata da tutta la famiglia perché in stato di gravidanza non voluta. Finita in strada, non sapendo dove andare, trovò accoglienza nel Circo della Farfalla dove Mendez la aiutò a scoprire le sue potenzialità. Ciò che la caratterizza e la leggerezza, eleganza, l’amore materno.

George, l’uomo più forte del mondo (interpretato da Matt Allmen): In passato era un alcolista che causava spesso risse nei locali picchiando chiunque. Un bel giorno incontrò Mendez che lo accolse nel suo circo e riscoprì che poteva utilizzare la sua eccezionale forza fisica per sollevare i grandi pesi, dando così spettacolo. Nel circo ha trovato una famiglia che lo ha aiutato ad uscire dal tunnel dell’alcolismo. Le sue caratteristiche sono: altruismo, influenza positiva e carisma.

Poppy, il trapezista più anziano del mondo (interpretato da Bob Yerkes). Prima di far parte del Circo della Farfalla era un senzatetto mendicante che suonava per guadagnarsi quel poco che poteva per sopravvivere. Un giorno passò Mendez e gli lasciò il biglietto d’ ingresso per il prossimo spettacolo. Affascinato da questo mondo si lasciò coinvolgere e nonostante la sua età avanzata rieuscì a diventare un trapezista di successo.

Riflessioni sul cortometraggio

Questo film mi ha insegnato a confrontarmi con le barriere mentali e fisiche che ci attanagliano. Dobbiamo essere capaci anche noi, come Mendez ci suggerisce, di andare “oltre”, ovvero di librarci come farfalle superando i pregiudizi soffocanti che son presenti nelle persone che ci circondano e in noi.

Anche quando una persona è molto diversa dalle altre non dovrebbe essere disprezzata come il protagonista nel primo circo. La diversità è una ricchezza, infatti ognuno di noi ha delle caratteristiche individuali che messe insieme a quelle degli altri accrescono il proprio bagaglio umano e culturale. Spesso la propria condizione di partenza induce l’individuo a perdere la fiducia in se stesso e a credere di essere inferiore agli altri. Eppure si può incontrare qualcuno che ci fa accorgere che il nostro disagio è un punto di partenza per scoprire il potenziale nascosto.

CITAZIONI SIGNIFICATIVE

“Più grande è la lotta e più glorioso sarà il trionfo!” (Mendez)

“Se solo potessi vedere la bellezza che può nascere dalle ceneri, se tu potessi vedere ciò che di meraviglioso c’è in te.” (Mendez)

“Non è importante dove sei ora, è importante dove stai guardando.” (Mendez)

Link del cortometraggio

https://www.youtube.com/watch?v=zWHUKd-GORM

BUONA VISIONE!

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